Martedì 27 gennaio 2026, alle ore 11, il Teatro di San Carlo di Napoli ospiterà la cerimonia ufficiale per il Giorno della Memoria, dedicata al ricordo della Shoah e alla riflessione sui valori della memoria, della pace e del dialogo tra i popoli. L’evento vedrà la partecipazione di una folta rappresentanza di studenti delle scuole del territorio.
L’iniziativa è promossa dalla Prefettura di Napoli, in collaborazione con la Fondazione Teatro di San Carlo e con l’Ufficio scolastico regionale, e sarà presentata dalla giornalista Chiara del Gaudio. Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale italiano, sono previsti i saluti istituzionali di Fulvio Adamo Macciardi, sovrintendente e direttore artistico del Teatro di San Carlo, di Monica Matano, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, del sindaco di Napoli e della Città Metropolitana Gaetano Manfredi e del presidente della Regione Campania Roberto Fico.
Nel corso della cerimonia interverranno anche Paolo Ferrara, consigliere e assessore alla cultura e al dialogo interreligioso della Comunità Ebraica di Napoli, e Daniele Coppin, consigliere e assessore al Culto, alla Comunicazione e alla Sicurezza della Comunità Ebraica di Napoli, per un momento di approfondimento e testimonianza sui valori della memoria e della convivenza civile.
Un ruolo centrale sarà affidato alla musica. L’orchestra e il coro del Teatro di San Carlo, diretti da Maurizio Agostini, eseguiranno brani tratti dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi, tra cui la Sinfonia, “Gli arredi festivi giù cadano infranti” e il celebre “Va, pensiero, su l’ali dorate”, simbolo universale di libertà e speranza.
A concludere la cerimonia sarà l’intervento del prefetto di Napoli Michele di Bari, che ribadirà il significato del Giorno della Memoria come momento di riflessione collettiva, in particolare per le giovani generazioni, affinché il ricordo delle tragedie del passato continui a essere un monito contro ogni forma di odio, discriminazione e violenza.
