Dodici unità immobiliari, per un valore complessivo stimato in circa quattro milioni di euro, sono state sequestrate ad Avellino dai carabinieri del Nucleo forestale nell’ambito di un’indagine per presunta lottizzazione abusiva.
Il provvedimento riguarda un fabbricato di tipo residenziale e un cantiere esteso su una superficie di circa tremila metri quadrati. Secondo quanto emerso dalle indagini, la struttura sarebbe stata realizzata in violazione dell’assetto plano-volumetrico, in un’area con destinazione agricola e per di più ricadente nella fascia di rispetto di un corso d’acqua.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato presunte irregolarità nelle concessioni edilizie, risultate illegittime, e la presenza di false attestazioni catastali. Elementi che, secondo gli inquirenti, configurerebbero di fatto una lottizzazione abusiva.
La richiesta di sequestro avanzata dalla Procura di Avellino, guidata dal procuratore Domenico Airoma, è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale irpino. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e chiarire tutti gli aspetti della vicenda.
