di Michele Vidone

«Speranza per la nuova Giunta. È composta da persone di qualità tecnica o con esperienza politica. Abbiamo fiducia nella volontà del presidente Fico di cambiare e speriamo che questa Giunta sia realmente quella della svolta. Non devono esserci ricatti di politicanti o di partiti. La Campania è in una situazione disperata: sanità in ginocchio, trasporti allo sfascio, disoccupazione, disagio sociale e povertà, disastri ambientali». Così Edmondo Cirielli, leader dell’opposizione in Regione Campania, commenta la nascita della nuova Giunta regionale.

Cirielli sottolinea il ruolo che intende svolgere l’opposizione: «Abbiamo il dovere di avere speranza nel cambiamento. Su questo, come opposizione con senso delle istituzioni, vigileremo con attenzione e intransigenza. Non mancheranno proposte costanti agli assessori e al presidente Fico: porteremo dossier concreti e segnaleremo puntualmente i disastri ereditati in questi dieci anni, perché non possono essere nascosti né minimizzati». Il leader dell’opposizione ribadisce che non ci saranno «pregiudizi politici», ma che il controllo sull’operato della maggioranza sarà «con fermezza e senza sconti», collaborando quando serve ai cittadini e denunciando «ogni scelta sbagliata dettata dal continuismo e da vecchie logiche».

Intervenendo con i giornalisti in Consiglio regionale, Cirielli ha poi spiegato: «Abbiamo scelto di fare un’opposizione istituzionale, cercando di non ostacolare la vita del Consiglio con manovre tattiche, perché è nostro dovere. La Campania è una regione in piena emergenza: le criticità ereditate in dieci anni non sono certo sparite». Secondo il capogruppo di opposizione, è prioritario che il Consiglio entri rapidamente nel vivo dei lavori: «È necessario che il Bilancio sia approvato al più presto e che il Consiglio parta».

Cirielli ha infine evidenziato le difficoltà interne alla maggioranza: «Prendiamo atto che c’è un problema nella maggioranza: il Pd ha prima creato problemi per la creazione della Giunta, poi per l’Ufficio di presidenza e ora per le commissioni. Ma abbiamo bisogno delle commissioni per fare il Bilancio. Il problema delle spartizioni non può ostacolare gli interessi dei cittadini campani».

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube