Il Napoli getta al vento una grande occasione a Copenaghen. Avanti di un gol e con un uomo in più non riesce a portare a casa la vittoria. Questione di mentalità. Questa squadra per tutta evidenza ha un problema nella testa: quando è convinta di vincere facilmente viene meno, Un po’ quello che è capitato in campionato al Maradona contro Verona e Parma.
E dire che gli azzurri l’avevano approcciata bene. Un primo tempo giocato con grande giudizio. Il gol di Mc Tominay, arrivato poco minuti dopo l’espulsione del capitano danese, sembrava aver indirizzato la partita. Del resto il Napoli aveva sfiorato il gol in un paio di circostanze, con Hoylund e Vergara. Aveva ottenuto un possesso palla superiore al 70%.
Il pareggio dei danesi è arrivato su calcio di rigore, dubbio ad essere sinceri, ma non scandaloso. Mancavano 15 minuti alla fine, ma il Napoli si era spento ad inizio ripresa.
Adesso per qualificarsi gli azzurri devono superare il Chelsea al Maradona mercoledì prossimo. Impresa non impossibile, ma in ogni caso non sarà una passeggiata. Il Napoli potrebbe pagare lo stress a Torino domenica prossima contro la Juve. Avesse vinto stasera sarebbe stata un’altra storia, adesso Conte, se vuole passare il turno, dovrà far riposare qualcuno a Torino. O quanto meno in campo ci sarà sempre qualcuno che penserà alla Champions.
