di Michele Vidone
È stato inaugurato nel pomeriggio e intitolato al maestro e direttore d’orchestra Giuseppe “Peppe” Vessicchio il nuovo Teatro comunale di Cardito, realizzato dal Comune grazie a un finanziamento di 4 milioni di euro della Città Metropolitana di Napoli. Si tratta della prima struttura in Italia dedicata al celebre direttore d’orchestra.
Il teatro, situato nella zona Slai, è una struttura all’avanguardia dotata di spazio teatrale e cinematografico, servizi tecnologici, aree verdi, colonnine elettriche per auto e giochi accessibili anche a persone con disabilità. «Rappresenta un traguardo storico per la città e per l’intera area metropolitana», ha dichiarato il sindaco di Cardito Giuseppe Cirillo, vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, il viceprefetto di Napoli Luigia Sorrentino e Alessia Vessicchio, figlia del Maestro, alla quale è stata consegnata simbolicamente la chiave della città.
«L’intitolazione del teatro a Peppe Vessicchio è un atto di fiducia nei territori che hanno più bisogno di opportunità – ha sottolineato Manfredi – e un presidio di cultura, bellezza e legalità, capace di onorare la memoria di un artista che ha portato la musica italiana nel mondo senza mai dimenticare le sue radici napoletane».
Emozionata la figlia Alessia: «Mio padre è sempre stato fiero delle sue origini e ha creduto nei valori dell’inclusione e dell’aggregazione. Vedere questo teatro intitolato a lui è un onore per tutta la nostra famiglia».
Il Teatro comunale, in via Biagio Castiello, nei pressi del campo sportivo Papa, ha una capienza di circa 200 posti ed è dotato di palcoscenico, schermo cinematografico, tre camerini, cabina di proiezione, ascensore, bar, biglietteria, parcheggio, aree esterne, impianti fotovoltaici e spazi per eventi all’aperto. L’amministrazione comunale intende renderlo un punto di riferimento per spettacoli teatrali e musicali, proiezioni cinematografiche, rassegne scolastiche, cineforum, convegni e iniziative culturali aperte alla cittadinanza.
