di Michele Vidone
Al via a Caivano una nuova iniziativa dedicata all’ascolto, alla prevenzione e al sostegno educativo rivolto a studenti, famiglie e istituzioni scolastiche. Il progetto, promosso dal Dipartimento della Funzione pubblica e realizzato con il supporto del Moige – Movimento italiano genitori, rientra nel programma “Azioni di rafforzamento della capacità amministrativa del Comune di Caivano per il miglioramento del benessere sociale”.
A illustrarne i contenuti è il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che sottolinea come l’intervento si inserisca in un percorso più ampio di rilancio del territorio: “Sono stati anni di sostegno e di progetti per rimettere in piedi la comunità territoriale. L’impegno a favore delle nuove generazioni è stato costante e oggi continuiamo a guardare al futuro, reinvestendo su giovani e giovanissimi”.
L’iniziativa nasce in un contesto nazionale preoccupante. Secondo i dati Moige del 2025, oltre 700mila ragazzi italiani convivono con problemi di salute mentale; ansia e depressione colpiscono quasi un giovane su due nella fascia 18-25 anni, con una situazione particolarmente critica tra gli adolescenti.
Il progetto prevede un’attività strutturata di analisi e valutazione del contesto giovanile nel rapporto con famiglia, scuola e istituzioni. Attraverso focus group, questionari e interviste qualitative sarà realizzata la prima analisi sistematica del benessere psicologico degli adolescenti di Caivano, creando una base dati utile a orientare future politiche di intervento. L’obiettivo è anche quello di costruire protocolli operativi condivisi tra scuole, servizi socio-sanitari, famiglie e istituzioni locali, superando la frammentazione degli interventi e garantendo continuità nel sostegno ai ragazzi.
Il percorso punta inoltre a diventare un modello replicabile a livello nazionale. È previsto anche un concorso che consentirà agli istituti partecipanti di ottenere riconoscimenti economici per rafforzare le dotazioni didattiche e attivare laboratori permanenti di prevenzione.
A fare da apripista è l’istituto superiore “F. Morano” di Caivano, che ospita l’Unità mobile Moige e il suo team di psicologi per una giornata formativa rivolta a studenti, docenti e genitori, articolata in momenti di ascolto, confronto e motivazione. L’iniziativa segna l’inizio di un percorso che coinvolgerà tutte le scuole secondarie del territorio.
“Questo progetto rappresenta un’occasione per consolidare il rilancio già avviato a Caivano – afferma il direttore generale del Moige, Antonio Affinita –. È fondamentale costruire un dialogo tra famiglie, scuole e istituzioni e lavorare sul benessere dei ragazzi, perché sia la base del rilancio sociale ed economico dell’intera comunità. Qui vogliamo trasformare le fragilità in opportunità di crescita collettiva”.
