di Michele Vidone 

La prima uscita ufficiale del presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi e dell’assessore all’Agricoltura Maria Carmela Serluca si è svolta in occasione dell’assemblea di inizio anno di Coldiretti Campania, dal titolo “L’agricoltura che vogliamo”.

«Sono contento – ha spiegato Manfredi – che la mia prima uscita fuori dal Palazzo sia avvenuta in casa della Coldiretti. Durante la campagna elettorale abbiamo più volte affrontato le preoccupazioni legate al possibile taglio della Pac; ora che questo pericolo è scongiurato, potremo programmare con maggiore serenità il percorso futuro». Il presidente del Consiglio regionale ha sottolineato la necessità di considerare l’agricoltura non come un settore isolato, ma come un vero motore di sviluppo, integrato con turismo, enogastronomia, sana alimentazione e lotta all’obesità infantile, senza trascurare le opportunità offerte dalle piattaforme di e-commerce. «È un comparto che deve essere al centro non solo di un assessorato, ma dell’intero sistema regionale. Su questo siamo in piena sintonia con il presidente Fico», ha aggiunto.

Ad accogliere i rappresentanti istituzionali il direttore regionale di Coldiretti Salvatore Loffreda, il vicepresidente nazionale Gennarino Masiello e il presidente regionale Ettore Bellelli. «Abbiamo chiesto al presidente Manfredi – hanno spiegato – di lavorare al più presto a una legge regionale che sostenga le nostre battaglie per la modifica del codice doganale europeo, affinché l’origine “Made in Italy” dei prodotti agricoli sia determinata dalla provenienza delle materie prime e non dalla sola ultima lavorazione in Italia. È una misura fondamentale per tutelare il vero agroalimentare e contrastare gli inganni ai consumatori». Al centro del confronto anche la necessità di continuare a contrastare i possibili effetti negativi di accordi commerciali come quello con il Mercosur.

Con l’avvio della nuova legislatura, Coldiretti ha presentato all’assessore Serluca il proprio programma. «Abbiamo riscontrato grande disponibilità all’ascolto e al confronto sulle esigenze quotidiane degli agricoltori», hanno sottolineato i dirigenti regionali.

All’assemblea erano presenti i direttori provinciali di Coldiretti, i presidenti e i rappresentanti dell’associazione allevatori Campania e Molise, dei consorzi di bonifica e dell’associazione nazionale allevatori della specie bufalina. «Sono onorata di essere qui – ha dichiarato l’assessore Serluca – e questo sarà il mio modo di approcciarmi al ruolo. Le associazioni che rappresentano il territorio, come Coldiretti, sono per me interlocutori fondamentali». L’assessore ha evidenziato la ricchezza del tessuto agricolo campano, fatto di grandi e piccole aziende e di numerose eccellenze, che devono essere valorizzate affrontandone al tempo stesso le criticità. «Sul tavolo – ha concluso – ci sono temi importanti: dalle infrastrutture e dalla digitalizzazione delle aree interne all’economia di prossimità dei piccoli centri. Tutte le realtà, grandi e piccole, devono essere accompagnate in un percorso di crescita e valorizzazione».

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