di Michele Vidone
Potenziare la sorveglianza ambientale e sanitaria del territorio: è questa l’indicazione principale che emerge dalla relazione conclusiva della prima fase di attività dell’Osservatorio regionale sul termovalorizzatore di Acerra (Napoli). Nel documento sono state accolte integralmente le proposte avanzate dal Comune di Acerra, rappresentato nell’organismo dal sindaco Tito d’Errico.
“Il documento recepisce in pieno tutte le proposte del Comune – ha spiegato d’Errico –. I dati ambientali disponibili richiedono un maggiore approfondimento sugli aspetti legati alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il principio di precauzione impone l’adozione di interventi immediati a difesa della popolazione”.
Tra le misure proposte figurano l’istituzione di un organismo di controllo indipendente per la qualità dell’aria; l’ampliamento dei parametri di riferimento per le misurazioni ambientali e il rafforzamento delle attività di monitoraggio; verifiche sulla presenza di metalli nel suolo; l’estensione degli screening sanitari per fasce di età e tipologie di patologie; l’avvio di una campagna di comunicazione dedicata alla prevenzione sanitaria e ai corretti stili di vita.
Il sindaco ha inoltre ringraziato il presidente dell’Osservatorio, l’avvocato Stefano Sorvino, e tutti i componenti dell’organismo “per l’impegno e il lavoro unitario svolto”, esprimendo fiducia nella disponibilità della Regione Campania, proprietaria dell’impianto, a valutare positivamente le proposte avanzate “con l’obiettivo comune di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini”.
La prima relazione dell’Osservatorio ambientale regionale sul termovalorizzatore di Acerra è consultabile sul portale web del Comune di Acerra.
