Da sinistra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica Francesco Paolo Casavola e il sottosegretario al Ministero della Salute Eugenia Roccella, nel corso della conferenza stampa per i 20 anni del Comitato Nazionale di Bioetica oggi a Roma. ''Il governo e' assolutamente rispettoso dell'autonomia, dell'indipendenza e della liberta' di giudizio del Comitato e ha sempre favorito il dialogo. E non lo fa solo con il Comitato ma come stile, perche' in questo si riconosce'', ha detto Gianni Letta. ANSA/DANILO SCHIAVELLA/CRI

Si è spento la scorsa notte il professor Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte Costituzionale. Avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 12 gennaio. Con la sua scomparsa, il mondo giuridico e accademico italiano perde una delle sue figure più autorevoli e rispettate. Nato nel 1931, Casavola è stato uno dei più importanti giuristi italiani del Novecento. Ordinario di Istituzioni di diritto romano all’Università Federico II di Napoli, ha legato gran parte della sua carriera all’Ateneo federiciano, di cui ha diretto la Facoltà di Giurisprudenza dal 1983 al 1986, contribuendo alla formazione di intere generazioni di studiosi del diritto.

Nel 1986 è stato nominato giudice della Corte Costituzionale e, l’11 novembre 1992, è stato eletto presidente della Consulta, incarico che ha ricoperto fino al 1995. Nel corso degli anni ha svolto anche un ruolo di primo piano nel dibattito culturale e istituzionale del Paese: dal 1998 al 2009 è stato presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, mentre nel 2006 ha guidato il Comitato nazionale per la bioetica.

Numerosi i messaggi di cordoglio. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, lo ha ricordato come “un giurista illustre e illuminato”, sottolineando il lungo percorso condiviso nella comunità accademica federiciana e l’importanza di non disperdere il suo contributo intellettuale. “Napoli – ha scritto Manfredi – ha formato intere generazioni di studiosi del diritto anche grazie a lui”.

Parole di profonda partecipazione anche dall’ex presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, che ha parlato di “grande tristezza per la scomparsa di Francesco Paolo Casavola, giurista insigne, Maestro di intere generazioni, bella persona”.

Alla famiglia è giunto infine il cordoglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha ricordato Casavola anche come iscritto all’Albo regionale e come più volte presente ai corsi di formazione per i giornalisti campani.

Le esequie del professor Francesco Paolo Casavola si terranno domani, lunedì 5 gennaio, alle ore 10.30, nella Chiesa della Santissima Trinità – Arciconfraternita dei Pellegrini, a Napoli.

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