di Michele Vidone
Nel corso di un incontro consultivo svoltosi il 29 dicembre tra i rappresentanti della Direzione generale Istruzione, Università e Ricerca della Regione Campania, dell’Ufficio scolastico regionale, dell’Anci e delle sigle sindacali, è emersa la necessità di procedere in tempi brevi alla riduzione di 23 autonomie scolastiche a livello regionale, come richiesto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’incontro si è tenuto alla luce della sospensiva della sentenza del Tar che aveva bloccato la procedura di dimensionamento in Campania.
Anche il Comune di Napoli, che a settembre non aveva effettuato alcuna riduzione di autonomie, è stato invitato in questa occasione a formulare proposte di accorpamento nel rispetto delle linee guida regionali. Pur ribadendo la propria contrarietà a una procedura che incide negativamente sulla qualità dell’offerta formativa e che si svolge in tempi ristretti, senza un adeguato percorso decisionale partecipato, il Comune ha scelto di muoversi in uno spirito di leale collaborazione istituzionale.
Tenendo conto delle specificità dell’organizzazione scolastica e delle realtà socio-ambientali e strutturali dei territori interessati, nonché dei bisogni delle comunità educanti, l’assessore all’Istruzione e alle Famiglie ha elaborato una serie di proposte, oggetto di una delibera di Giunta che sarà successivamente trasmessa agli enti competenti. Il Comune ha infine ringraziato per il supporto i consiglieri Aniello Esposito, presidente della Commissione Istruzione, e Walter Savarese, presidente della Commissione Bilancio e Patrimonio.
