Avanti Napoli finalmente Dopo cinque anni di umiliazioni in Coppa Italia il Napoli seppur a fatica dopo una maratona di rigori passa il turno ed approda ai quarti di finale Quarti che si giocheranno a gennaio contro la vincente di Fiorentina-Como La sfida inizia con il doveroso minuto di raccoglimento alla memoria di Nicola Pietrangeli maestro di Tennis e capitano della storica Coppa Davis in Cile nel 1976. La squadra di Conte gioca sul velluto per 60’ poi dopo cala l’intensità ed il Cagliari risponde bene. Il Napoli si presenta con il solito 3-4-2-1 ma con nuovi attori La difesa davanti al maestoso Savic si dispone con Beukema, Juan Jesus ed Oliveira. A centrocampo giocano Mazzocchi, il nuovo enfant prodige Vergara, Elmas e Spinazzola In attacco Politano a destra, il procidano Ambrosino e Lucca La squadra sarda si dispone con il 5-3-2 La partita sembra avere un solo copione. Napoli che attacca e Cagliari che si difende ad oltranza Le giocate però del Napoli sono semplici ed il gioco è lento quindi il Cagliari a vita facile Il goal azzurro arriva al 27′ da un’invenzione di Vergara che come Krol faceva con Pellegrini III negli anni 80’ piazza un assist parabolico sulla testa di Lucca su cui sta scritto spingere in rete Lucca lo recepisce e segna Nel secondo tempo il copione è sempre lo stesso ma pian piano cala l’intensità azzurra Il Cagliari diventa padrone del centrocampo e Conte lo capisce facendo entrare Mc Tominay Purtroppo dopo l’ennesimo pallone perso da Lucca parte il contropiede sardo e sfortunatamente lo scozzese fornisce un assist allo stabiese Esposito che segna pareggiando i conti al 67´ Sul Maradona aleggia lo spettro dei calci di rigore Conte inserisce anche Neres e Lang ma la sfortuna sportiva vuole che Caprile ex azzurro para di tutto 70′ Ci prova McTominay, sinistro che termina fuori! Gran palla recuperata da Spinazzola che allarga su Hojlund, subito per McTominay palla out. 88′ – Che occasione per McTominay! Stop e mancino, miracolo di Caprile! Nel tempo di recupero Spinazzola sbaglia lo stop davanti al portiere e sfuma l’ultima occasione buona per evitare i rigori Segnano tutti tranne Neres per il Napoli e Felici e Lumumba per i sardi! Si va ai rigori e dopo un ‘interminabile serie di rigori il Napoli vince con il rigore decisivo di Buongiorno che apre le porte al Napoli dei quarti di finale di Coppa Italia dopo cinque lunghi anni di umiliazioni cocenti.
Le ultime due volte che il Napoli era stato sottoposto alla maratona dei rigori erano successe nel 1989-90 prima a Castellammare di Stabia contro il Monza dove segno l’ultimo rigore il compianto Giuliani e poi nell’allora San Paolo dove il compianto Diego sbagliò e l’ultimo rigore lo segnò Ciro Ferrara contro lo Sporting Lisbona nell’allora Coppa UEFA.
