Due interventi distinti, nella notte a Pozzuoli e nelle ultime ore a Giugliano in Campania, hanno portato i Carabinieri ad arrestare cinque persone, tra cui una donna accusata di estorsione ai danni dei dipendenti di un supermercato. Nel primo caso, i militari della compagnia di Pozzuoli hanno fatto irruzione in un appartamento di via Strada della Colmata dopo un’attività di pedinamento. All’interno dell’abitazione erano presenti un 42enne, un 57enne e la figlia trentenne di quest’ultimo, incensurata. La perquisizione ha permesso di scoprire diverse dosi di cocaina, hashish e marijuana pronte per essere smerciate, per un totale di 40 grammi. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e un telefono contenente messaggi riconducibili all’attività di spaccio. Per tutti e tre è scattato l’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
A Giugliano in Campania, un’altra pattuglia dei Carabinieri è intervenuta nel parcheggio di un supermercato in via Pigna dopo aver notato una donna discutere animatamente con il direttore dell’esercizio commerciale. La 23enne, residente nel campo Rom di via Carrafiello, era in auto con i figli di 11 e 8 anni e ha tentato di allontanarsi alla vista della gazzella. Secondo la ricostruzione degli investigatori, per circa un anno la giovane avrebbe imposto a dipendenti e direttore una sorta di “tassa” in generi alimentari, minacciando ritorsioni. In caso di rifiuto, la donna sosteneva che “gli uomini” avrebbero distrutto le loro auto, accuratamente osservate e individuate in precedenza.
La 23enne è stata arrestata per tentata estorsione e trasferita nel carcere di Secondigliano; i bambini sono stati affidati al padre, mentre i Carabinieri hanno attivato i servizi sociali del territorio. La compagnia di Giugliano invita chiunque sia stato vittima di episodi simili a rivolgersi alle forze dell’ordine, contattando il 112 o recandosi in qualsiasi caserma della zona.
