A vederla con gli occhi del tifoso è stata una sofferenza. Un brutto Napoli che ha colto la vittoria all’ultimissimo assalto. A vederla con gli occhi del tecnico le cose non stanno proprio così. A rivedere le immagini della partita si scopre gli azzurri hanno dominato, costruendo un numero enorme di occasioni da rete. Offrendo poco o nulla al Cagliar. Giusto un colpo di testa alto, ed una mezza opportunità per Folorusho.
Parlo a titolo personale: durante la partita avevo visto un Napoli in grande difficoltà. Poi nel rivedere i filmati dopo mi sono reso conto della cosa. La verità è che nonostante il lavoro che faccio, durante la partita sono sempre tifoso, alla fine riesco ad analizzare le cose in maniera più oggettiva. Alla fine mi sono ritrovato nelle parole di Conte, soddisfatto del suo Napoli.
Diciamo un’altra cosa: il pareggio avrebbe fatto bene agli azzurri. Che hanno dato l’impressione di scendere in campo certi di vincere. La cosa non ha fatto bene. Certo se il gol fosse arrivato, come poteva essere, nei primi minuti le cose sarebbero andare in modo diverso. Ma poiché il gol non è arrivato se non all’ultimo assalto, la certezza che in un modo o nell’altra la vittoria sarebbe arrivata ha fatto male.
Adesso gli azzurri hanno capito la lezione, immaginiamo. Ma questo lo vedremo a Firenze, alla ripresa.
Comunque terzo gol, su tre fino ad oggi messi a segno, di un centrocampista. Ieri McTominay ha sbagliato qualche occasione di troppo, De Bruyne non è parso in una grande serata, ma il gol di Anguissa ha messo a posto le cose. Certo senza i gol degli attaccanti non si va da nessuna parte, ma se gli attaccanti non segnano di tanto in tanto è consolante che in gol ci vada un centrocampista.
