di Michele Vidone
Due episodi di violenza contro le donne si sono verificati nelle ultime ore in Campania, a Giugliano in provincia di Napoli e ad Avellino. In entrambi i casi sono intervenute le forze dell’ordine che hanno fermato i presunti responsabili.
A Giugliano una donna di 35 anni è stata aggredita dal compagno all’uscita di una discoteca. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo l’avrebbe afferrata per i capelli trascinandola fuori dal locale per poi continuare a picchiarla con calci e pugni.
La vittima è riuscita a chiedere aiuto ai militari dell’Arma presenti in zona, che sono intervenuti e hanno bloccato l’aggressore. La donna ha raccontato ai carabinieri che le violenze andavano avanti da circa due anni, soprattutto nei fine settimana, ma che non aveva mai sporto denuncia prima d’ora. Questa volta, però, ha spiegato di temere per la propria vita e per quella del figlio.
La 35enne è stata trasportata all’ospedale Cardarelli di Napoli dove è attualmente in osservazione. L’uomo, un 42enne, è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Un secondo episodio si è verificato ad Avellino, dove un 40enne ha telefonato alla ex compagna minacciandola di morte, dicendo che l’avrebbe “scannata”. L’uomo, già sottoposto alla sorveglianza speciale, è stato individuato dalla Polizia grazie alla localizzazione del braccialetto elettronico.
Dopo l’allarme sono intervenute due Volanti: una si è recata presso l’abitazione della donna, mentre l’altra ha rintracciato il quarantenne in via Generale Cascino. Alla vista degli agenti l’uomo ha cercato di disfarsi di un coltello da cucina lungo 33 centimetri.
Durante il tentativo di fermarlo, il 40enne ha reagito minacciando di morte i poliziotti e colpendone due con calci. Per immobilizzarlo è stato necessario utilizzare lo spray al peperoncino. L’uomo ha anche danneggiato il finestrino di una Volante continuando a minacciare gli agenti, le loro famiglie e la sua ex compagna.
Due poliziotti sono stati medicati in ospedale per le lesioni riportate. Il quarantenne è stato posto agli arresti domiciliari ed è accusato di stalking, porto e detenzione di coltello, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento di un’auto di servizio.
