di Michele Vidone
Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 16 persone ritenute vicine al clan Mazzarella.
Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere, frode informatica, accesso abusivo a sistemi informativi e detenzione abusiva di armi, reati aggravati dalla finalità mafiosa.
Secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero state documentate diverse truffe realizzate attraverso tecniche di phishing, vishing e la clonazione di siti di istituti di credito.
Ulteriori dettagli sull’operazione saranno forniti nel corso della conferenza stampa del procuratore Nicola Gratteri prevista alle 10.30.
