di Michele Vidone
È stata avviata l’attuazione del Grande progetto “Carditello”, finanziato con un importo complessivo di 12.458.491,86 euro, destinato al restauro, al consolidamento strutturale e al recupero paesaggistico e ambientale della Delizia Reale di Carditello, con l’obiettivo di valorizzare uno dei più importanti complessi monumentali borbonici del Mezzogiorno.
L’intervento rientra nel programma del Ministero della Cultura dedicato alla prevenzione e alla messa in sicurezza sismica dei luoghi della cultura, affiancato da azioni di adattamento ai cambiamenti climatici. Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Cultura 2021-2027, Azione 2.4.1, lo strumento strategico cofinanziato dai fondi europei per rafforzare la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale italiano nelle aree maggiormente esposte a fragilità economiche e sociali.
«Si tratta di un finanziamento molto importante – afferma Maurizio Maddaloni, presidente della Fondazione Real Sito di Carditello – che ci consentirà di mitigare i rischi sismici e di adeguare il complesso ai continui cambiamenti climatici, tutelando nel tempo la Reggia borbonica e garantendo una piena e sicura fruizione ai visitatori».
Secondo Maddaloni, l’intervento rappresenta anche una conferma del percorso di rilancio intrapreso negli ultimi anni: «Questo progetto rafforza lo status di Carditello e la credibilità acquisita grazie alle numerose azioni di valorizzazione strategica messe in campo dalla nostra governance e alla capacità di attrarre risorse significative. Sono ormai lontani gli anni del malaffare e del degrado: oggi le nostre attenzioni sono costantemente rivolte al recupero di un patrimonio edilizio ereditato in condizioni di grave pericolo per la sicurezza e per la sua stessa conservazione».
«Carditello – conclude – è il paradigma di un territorio e di una comunità che hanno definitivamente alzato la testa, scegliendo la strada della legalità, della cultura e della valorizzazione del proprio patrimonio».
